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I gemelli Zenoni dicono 42. Da Zandobbio con furore

Cristian e Damiano in nerazzurro erano la coppia perfetta per la catena di destra. Adesso allenano nei settori giovanili di Monza e FeralpiSalò

Alla fine degli Anni Novanta, nella generazione di fenomeni dell’Atalanta, dopo Alessio Tacchinardi e Domenico Morfeo c’erano anche loro. Un tempo, probabilmente fin dallo scudetto Allievi nel ’92, formavano una catena di destra perfetta. Adesso Cristian e Damiano Zenoni, i gemelli di Selva di Zandobbio, condividono la passione per la panchina nei settori giovanili: l’uno, più difensore in campo e distanziato nello score nerazzurro (150 presenze e 3 reti dal ’97 al 2001) dal centrocampista esterno o interno di famiglia (241 e 9 dal ’98 al 2005), allena i Berretti del Monza, l’altro gli omologhi della FeralpiSalò. Candeline ovviamente all’unisono, oggi, 23 aprile: 42 a testa.

CRISTIAN: DA SELVA ALLA JUVE. Dei due la plusvalenza più precoce è Cristian, il terzino, che a differenza dell’altra metà del parto gemellare ha fatto in tempo ad avere come mentore anche Emiliano Mondonico oltre a Bortolo Mutti e Giovanni Vavassori, mentre l’altro si sarebbe allungato fino a Giancarlo Finardi (spareggi per la B persi con la Reggina), Andrea Mandorlini e Delio Rossi). Nell’estate del 2001 sarebbe dovuto finire al Milan, che poi lo girò alla Juventus come contropartita tecnica per Filippo Inzaghi. Due campionati e una Supercoppa Italia e da lì il tour d’Italie tra Sampdoria, Bologna, AlbinoLeffe, Monza e Grumellese, tappa d’Eccellenza da reunion con Damiano (lì dal 2011 al 2014) nel 2012-2013: una carriera da 569 partite (544 da pro) e 10 reti, con 2 apparizioni in Nazionale (con l’Argentina a Roma, il 28 febbraio 2001: 1-2; con la Croazia a Livorno, il 16 agosto 2006: 0-2) dopo le 3 in Under 21. In panchina, anche le giovanili del Monza (2012-15) fino agli Allievi Nazionali e la collaborazione tecnica col Südtirol (2016-2017).

DAMIANO, IL PIU’ ATALANTINO. Damiano, come detto, ha una militanza bergamasca un po’ più lunga e di treni davvero importanti non ne ha praticamente visti passare. Dei due è stato l’unico a giocare nell’Italia senior da tesserato nerazzurro: il 15 novembre 2000 a Torino nell’1-0 all’Inghilterra. Ha avuto anche storicamente una gavetta di più anni: non solo alla Pistoiese (’96/’97), ma anche Alzano Virescit l’annata successiva con Coppa Italia di Serie C vinta agli ordini di mister Claudio Foscarini, ovviamente ex atalantino pure lui. Da fine gennaio 2005, il distacco dal cordone ombelicale: Udinese, triennio al Parma con la cadetterìa in mezzo e chiusura ad alti livelli proprio nel secondo campionato nazionale a Piacenza nel 2011, prima di concedersi un placido ritorno dalle sue parti (è nato a Trescore Balneario perché l’ospedale è lì) con il giallorosso di Grumello del Monte dove ha anche cominciato ad allenare. Esordienti e poi Juniores, quindi dal 2014 nei Leoncini del Garda, Allievi Nazionali e dal 2016 Berretti. Una… Selva di auguri a entrambi.

 

6 Commenti

6 Comments

  1. Commento da Facebook

    aprile 25, 2019 a 08:37

    Buon compleanno 🎂

  2. Commento da Facebook

    aprile 24, 2019 a 18:15

    Tantissimi auguri

  3. Commento da Facebook

    aprile 24, 2019 a 09:08

    Auguri!!

  4. Commento da Facebook

    aprile 23, 2019 a 14:03

    I zenu

  5. Commento da Facebook

    aprile 23, 2019 a 11:18

    Tanti auguri

  6. Commento da Facebook

    aprile 23, 2019 a 10:51

    Augurissimi gemelli Zenoni

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