Resta in contatto

News

Gollini all’Atalanta Store: “Teniamo aperte tutte le porte per l’Europa”

Pierluigi Gollini ha parlato all’Atalanta Store di Bergamo in via Tiraboschi

Pierluigi Gollini ha parlato dall’Atalanta Store di via Tiraboschi a Bergamo, nel classico appuntamento coi tifosi che ha avuto inizio circa un’ora fa. Come da tradizione, il portiere si è poi sottoposto alle domande dei giornalisti presenti.


MOMENTO PERSONALE.
  “Sono felice ci tenevo a fare bene e a continuare a fare bene e a finire maniera positiva in campionato ora ci aspettano partite più delicate e importanti, spero di fare ancora meglio. Lontano dal campo non è mai facile, ora sono felice. Ci sono state anche altre cose fuori dal calcio che mi hanno segnato e non è stato facile”

SUL CHIEVO.  “Purtroppo capita abbiamo visto che tutti hanno fatto passi falsi nel week-end abbiamo dato un buon segnale a livello di squadra abbiamo fatto risultato è siamo stati tosti come sempre. Non sempre si riesce a giocare tecnicamente in maniera perfetta, non riesce nemmeno la Juventus. Adesso abbiamo un momento molto importante e la volta dovremo fare più punti possibili. Nella volata non guardiamo nessuno in particolare guardiamo noi, facciamo quello quello che è nelle nostre possibilità”.

EKDAL IL TOP.  “La mia parata più difficile è stata su Ekdal contro la Sampdoria”

OBIETTIVI PERSONALI.  “Diventare e restare titolare nella Dea o tenermi aperto altre possibilità? Per ora per me è importante tenermi il posto stretto e non so ora non al resto non ci penso sarebbe superficiale pensarci ora”

NUOVO SINGOLO?  “Sto pensando al calcio adesso non è nella mia testa fare un’altra canzone rap da dedicare alle imprese della Dea, l’anno scorso mi sono divertito ma ora penso al calcio”.

OBIETTIVI DI SQUADRA. “Dobbiamo essere bravi a tenere aperte tutte le porte per l’Europa, andare in finale di Coppa sarebbe la via più breve. Nel calcio la cosa più difficile è la prossima partita, soprattutto ora che sono a inizio carriera e ho ancora tanto da dimostrare, quando uno diventa vecchio vuole sempre fare la differenza, uno è sempre sotto osservazione, io penso a migliorare sempre, ho margini di crescita”.

NAZIONALE.  “Lo stage con la Nazionale l’ho già fatto nei primi sei mesi di Bergamo, ora per me conta solo dimostrare quanto valgo con l’Atalanta. Le altre esperienze mi hanno lasciato tanto, sono sempre positive, mi sono portato dietro anche difficoltà che ho superato e mi hanno fatto crescere a livello umano”.

IDOLI DI GIOVENTU’.  “Da piccolo mi piacevano Ibra, Adriano e Nesta perché non giocavo in porta all’epoca, Buffon e Dida tra i portieri”

Lascia un commento

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Advertisement

Mozzanica calcio femminile

Cala il sipario sull’Atalanta Mozzanica

Advertisement

Altre notizie dalla città

Powered by Good Morning News

Cerca con Pagine Sì!

Powered by Pagine Sì!

Altro da News