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I 38 inverni di Matteo Brighi, la riserva di Colantuono

Chiuso dalla compresenza di Cigarini e Carmona, il mediano riminese a Bergamo soffrì la pubalgia e non rese secondo le aspettative

È ancora lì, anche da riservona abituata a fare la chioccia a un reparto che tra un Traore e un Krunic, passando per Capezzi e Salih, propone gente che potrebbe essergli nipote. Matteo Brighi compie 38 anni a San Valentino da abile e arruolato all’Empoli per il secondo inverno di fila. Da giocatore dell’Atalanta, qualche ricordo un po’ sbiadito dal tempo, quando da trentenne dal grande futuro ormai alle spalle collezionò 8 presenze su 11 dal primo minuto.

LA RISERVA DEL COLA. Chiamato a rimpinguare la rosa di Stefano Colantuono alla voce mediana, il riminese fu ingaggiato in prestito secco dalla Roma nella stagione 2011-2012, al rientro in A dei nerazzurri. Il reparto era affollato, il suo compito era da tappabuchi di lusso: Luca Cigarini in regìa e Carlos Carmona a supporto coi suoi “Siete Pulmones”, con Simone Padoin alternativa poi lasciata andare a gennaio alla Juventus. Fabio Caserta andò alla Juve Stabia nella finestra di riparazione, da cui entrò Riccardo Cazzola. Meno 6 per Scommessopoli, 52 punti sul campo, lui solo da rincalzo. Del resto era già logoro, vedi lesione al perone destro sofferta l’8 maggio col Milan.

CALCIO DI FAMIGLIA. Matteo, secondogenitori di una dinastia del pallone di cui Marco è il solo altro noto al grande pubblico, cresciuto nel Grotta Rossa e nella Stella San Giovanni, approdò quindicenne al Rimini. Incontrista di grande grinda, moto perpetuo e piede abbastanza educato, finì alla Juve che l’avrebbe parcheggiato a Bologna, Parma e Brescia. Nella Capitale ci finì come parziale contropartita per il Puma Emerson. Quindi il prestito al Chievo con comparsata in Champions e Uefa nel 2006-2007 della retrocessione (Bepi Pillon e Gigi Delneri in panca) come moneta di scambio per Perrotta, la Lupa ancora con la Champions da tris (doppietta al Cluj e firma contro il Bordeaux), la Dea e il Torino che nell’estate 2013 lo compra, il Sassuolo, il Bologna e il Perugia.

BACHECA PIENOTTA. Brighi ha mietuto diversi trofei in carriera. Supercoppa Italiana 2002 in bianconero e 2007 in giallorosso accoppiata alla Coppa Italia 2008, campionato europeo Under 21 a Germania 2004, Oscar del Calcio dell’Associazione Italiana Calciatori come miglior giovane nel 2002, 4 presenze in Nazionale, 35 e 2 reti in Under 21, 5 in Under 20 e 3 in Under 18. Fin qui, 600 partite da professionista con 43 gol. Fosse poco. Tanti auguri.

 

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