Resta in contatto

Esclusive

ESCLUSIVA – Ivan Del Prato: “Europa alla portata coi colpi di Gomez e Ilicic”

L’ex prodotto del vivaio dell’Atalanta: “Bello vedere mio figlio Enrico in Primavera. Gasperini? Sa come gestire la rosa a disposizione”

L’esonero dalla Pergolettese brucia ancora nel cuore e della mente di Ivan Del Prato, ma l’ex centrocampista frutto del vivaio dell’Atalanta sta approfittando di questo break per aggiornarsi e seguire ancora più da vicino le sorti dei nerazzurri, dove gioca il figlio Enrico (in Primavera). Noi l’abbiamo incontrato in esclusiva alla cena natalizia di A.T.A per parlare a 360 gradi del mondo della dea.

Mister Del Prato, che momento sta passando l’Atalanta?
“Contro il Napoli non ho visto una formazione arrendevole, anzi. L’intensità è stata alta e penso che il pareggio potesse starci. Peccato per quel gol preso in avvio”.

Da allenatore come giudica il nuovo assetto tattico della Dea?
“Gasperini conosce bene i suoi uomini e quando li ha tutti a disposizione può permettersi di farli ruotare. Papu Gomez, inoltre, può ricoprire qualsiasi ruolo dell’attacco e penso che alla fine il suo contributo sarà importante”.

Quanto pesa l’assenza di Josip Ilicic?
“È un giocatore di grandissima qualità e la sia assenza pesa perché è in grado di fare la differenza, ma ora c’è bisogno di tutti e anche chi gioca meno deve dare il suo apporto”.

L’Europa League resta un obiettivo alla portata?
“L’Atalanta ha tutte le carte in regola, ma credo che ora non si debba pensare a quello. Si deve pensare solo a fare tanti risultati utili e poi a marzo si vedrà dove sarà la squadra. La speranza è che sia nel gruppo delle migliori pronta per il rush finale”.

Da ex centrocampista come valuta la batteria di mediani a disposizione di Gasperini?
“La coppia Freuler-de Roon è tanta roba! Io ero più un giocatore di posizione, loro sono più dinamici e hanno sia qualità che quantità. Sono una certezza per la squadra e per i giovani, anche se di sicuro avvenire, ci sono poche soddisfazioni in questo momento. Valzania e Pessina devono avere pazienza e sfruttare la loro occasione”.

Immagino che segua molto da vicino la Primavera dove giuoca suo figlio Enrico. Quant’è grande la speranza di vederlo in prima squadra?
“Enrico sta facendo il suo percorso. È al terzo anno di Primavera, da difensore centrale è diventato centrocampista. Io spero che lui riesca a crescere sotto l’aspetto fisico e caratteriale che è fondamentale per essere un giocatore. Per il resto staremo a vedere”.

Lascia un commento

Lascia un commento

avatar
500
  Subscribe  
Notificami
Advertisement

L'angolo del Sì!Happy

Vedi tutte le offerte a BERGAMO su Sì!Happy
Advertisement

Cerca con Pagine Sì!

Powered by Pagine Sì!

Altro da Esclusive